Come aprire un libro

Come aprire un libro

(Lo so, ci stiamo impigrendo. Stavolta non ci sbattiamo nemmanco a mettere la traduzione.

Che ci volete fare, è il problema di chi legge e scrive per mestiere: arrivano certi periodi in cui leggere e scrivere per hobby diventa un surplus nauseante.

E poteva andarci peggio: potevamo fare i pornoattori).

 

(… PS: ciò non significa che voi non possiate salvare questo blog dall’abisso dell’incuria mandandoci spontaneamente recensioni o contenuti da pubblicare. Potreste, tipo, diventare i nostri eroi).

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CeLIBRItà – Le librerie dei vip

Ora. Nessuno di noi è fan dei vip (perlomeno, non in quanto vip in sé; magari qualcuno è un vip per un buon motivo, ma allora siamo suoi fan per quel motivo, giusto?); ma c’è una cosa che i vip hanno: soldi. E c’è una cosa (be’, fra le tante) che i soldi possono comprare: una grande, comoda, rifornitissima libreria. Con poltrone su cui spalmarsi come burro sul pane caldo e centinaia di titoli da leggere e rileggere: soprattutto rileggere, perché, diciamocelo, la cosa più bella dell’avere una libreria domestica è lasciar vagare lo sguardo sugli scaffali, incontrare quel certo libro che era tanto piaciuto, e poterlo tirare fuori e ripassarsene le pagine preferite ogni volta che si vuole.

O forse voi siete più tipi da biblioteca, di quelli per cui il libro è un’avventura passionale dopo la quale le strade si dividono e resta solo il ricordo del bel tempo passato insieme?

O vi siete già affezionati al vostro eBook reader e possedere cinquecento volumi nello spazio fisico di uno vi fa sentire come Gollum che impugna l’Anello?

(In effetti siamo quasi certi che tutti i possessori delle librerie che vedrete nell’articolo le facciano spolverare da qualcun altro).

Comunque, in questo articolo eccovi una appetitosa carrellata delle stanze che parecchi personaggi famosi (a volte insospettabili, a volte meno) hanno riservato ai loro libri.

 

 

Non so voi. Noi ci ritiriamo a rosicare silenziosamente in un angolo.